Quaderno 15 (II)
§ (54)
Scrittore di massime morali, novelliere, critico d’arte e credo anche pittore. Collaboratore del «Viandante» di Monicelli e quindi di una certa tendenza.
Si potrebbero estrarre alcune delle sue massime migliori. «Vivere è sempre un adattarsi. Ma adattarsi a qualche cosa per salvare qualche cosa d’altro. In questa alternativa si forma e si palesa tutto il carattere di un uomo».
«La vera Babele non è tanto dove si parlano lingue diverse, ma dove tutti credono di parlare la stessa lingua, e ciascuno dà alle stesse parole un significato diverso».
«Tanto è il valore del pensiero teorico per un proficuo operare, che talvolta può dare buon frutto anche la più balorda delle teorie, che è quella: non teorie ma fatti». («Pègaso» del giugno 1933).