Passato e presente

Quaderno 7 (VII)
§ (57)

L’alimentazione del popolo italiano. In «Gerarchia» del febbraio 1929, p. 158, il prof. Carlo Foà riporta le cifre fondamentali dell’alimentazione italiana in confronto agli altri paesi: l’Italia ha 909.750 calorie disponibili per abitante, la Francia un milione 358.300, l’Inghilterra 1.380.000, il Belgio 1.432500, gli Stati Uniti 1.866.250. La Commissione scientifica interalleata per i vettovagliamenti ha stabilito che il minimo di consumo alimentare per l’uomo medio è di 1 milione di calorie per anno. L’Italia come media nazionale di disponibilità è al di sotto di questa media. Ma se si considera che la disponibilità non si distribuisce tra gli uomini medii, ma prima di tutto per gruppi sociali, si può vedere come certi gruppi sociali, come i braccianti meridionali (contadini senza terra) a stento devono giungere alle 400 mila calorie annue, ossia 2/5 della media stabilita dagli scienziati.

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