Il «Saggio popolare»

Quaderno 4 (XIII)
§ (32)

Nel Saggio popolare si dice (e scrivo «si dice» perché l’affermazione non è giustificata, non è valutata, non esprime un concetto fecondo, ma è casuale, senza nessi con antecedenti e conseguenti) che ogni società è qualcosa di più che la mera somma dei suoi componenti. L’osservazione avrebbe dovuto essere collegata con l’altra di Engels che la quantità diventa qualità e avrebbe dovuto dar luogo a una analisi concreta di una aspetto caratteristico del materialismo storico. Se ogni aggregato sociale, infatti, è qualcosa di più che la somma dei suoi componenti, ciò significa che la legge che spiega gli aggregati sociali non è una «legge fisica», intesa nel senso stretto della parola: nella fisica non si esce dal dominio della quantità altro che per metafora. Nel materialismo storico la qualità è però strettamente connessa alla quantità e anzi in questa connessione è la sua parte originale e feconda. L’idealismo ipostatizzava questo «qualcosa», ne fa un ente a sé, lo spirito, come la religione ne aveva fatto la divinità. Ma se è «ipostasi» quella della religione e dell’idealismo, cioè astrazione arbitraria non procedimenti di distinzione analitica praticamente comodo per ragioni pedagogiche, è anche «ipostasi» quella del materialismo volgare che «divinizza» la materia ecc. Cfr questo modo di vedere nella concezione dello Stato così come è esposta dagli idealisti attuali; lo Stato finisce con l’essere proprio «questo qualcosa» di superiore agli individui: un uomo di buon senso, chiamato alla leva, per es. potrebbe rispondere che prendano di lui la parte di «qualcosa» con cui contribuisce a creare il «totale qualcosa» che è lo Stato, e gli lascino la persona fisica concreta e materiale.- Ricordare la novella del Saladino che dirime la vertenza tra il rosticciere che vuole pagato l’uso del fumo [aromatico] delle sue vivande e il mendicante che non vuol pagare: il Saladino fa suonare una moneta e dice al rosticciere di intascare il suono così come il mendicante ha mangiato il fumo.

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